Questo è un lavoro per… BeeMan!

Un'iniziativa unica nel suo genere che coinvolge il fumettista Lelio Bonaccorso
«Inizialmente l’idea era quella di creare un supereroe che facesse da testimonial al “Corolla Games & Comics” ma che rispecchiasse i valori e principi fondanti del Parco, l’aspetto ecologico in primis – spiega il disegnatore – visto il successo, Carlo Calcagno, amministratore di Idea Service, ha dato l’okay per farlo diventare il protagonista di un albo».
Il primo numero è fatto di dodici uscite mensili.
BeeMan è un ragazzo comune che nella classica tradizione dei supereroi acquisisce poteri per combattere il male e coloro che hanno interessi nel distruggere il territorio.
Uno studente universitario che per pagare gli studi fa il giardiniere al Parco. Ben presto, però, la sua strada si incrocerà con uno scienziato malvagio che sta sviluppando tecnologie che mettono a repentaglio l’ambiente.
«Con il fumetto vorremmo avvicinare i più piccoli alle tematiche ambientali»
Si tratta di un caso unico a livello nazionale.
La nostra struttura, ad esempio è molto efficiente dal punto di vista energetico, nell’ampliamento del parco sono stati utilizzati materiali innovativi.
Ci crediamo veramente, dunque, vogliamo fare qualcosa per contribuire a dare più risalto a questi temi specialmente tra i più piccoli, e un fumetto può essere uno strumento efficace.
Seppure con un linguaggio popolare la riteniamo un’operazione culturale dedicata alle nuove generazioni».
News correlate
Questo è un lavoro per… BeeMan!
Un'iniziativa unica nel suo genere che coinvolge il fumettista Lelio Bonaccorso
«Inizialmente l’idea era quella di creare un supereroe che facesse da testimonial al “Corolla Games & Comics” ma che rispecchiasse i valori e principi fondanti del Parco, l’aspetto ecologico in primis – spiega il disegnatore – visto il successo, Carlo Calcagno, amministratore di Idea Service, ha dato l’okay per farlo diventare il protagonista di un albo».
Il primo numero è fatto di dodici uscite mensili.
BeeMan è un ragazzo comune che nella classica tradizione dei supereroi acquisisce poteri per combattere il male e coloro che hanno interessi nel distruggere il territorio.
Uno studente universitario che per pagare gli studi fa il giardiniere al Parco. Ben presto, però, la sua strada si incrocerà con uno scienziato malvagio che sta sviluppando tecnologie che mettono a repentaglio l’ambiente.
«Con il fumetto vorremmo avvicinare i più piccoli alle tematiche ambientali»
Si tratta di un caso unico a livello nazionale.
La nostra struttura, ad esempio è molto efficiente dal punto di vista energetico, nell’ampliamento del parco sono stati utilizzati materiali innovativi.
Ci crediamo veramente, dunque, vogliamo fare qualcosa per contribuire a dare più risalto a questi temi specialmente tra i più piccoli, e un fumetto può essere uno strumento efficace.
Seppure con un linguaggio popolare la riteniamo un’operazione culturale dedicata alle nuove generazioni».
News correlate
